Una casa in mezzo al bosco, una quercia secolare, un gatto nerissimo che spalanca gli occhi nel buio. Guccini e Macchiavelli evocano i fantasmi del loro amato Appennino per regalarci una nuova storia piena di emozione e poesia. Una radura poco lontano dal fiume, un prato dominato da una grande quercia e un’antica casa che domina il bosco: quando lo scrittore e sua moglie Caterina vi capitano durante una delle loro scorribande per l’Appennino, non possono credere ai loro occhi. Il posto che sognavano, per scrivere in pace e vivere lontano dai ritmi assurdi della grande città, esiste davvero! La coppia si è trasferita da poco nella casa ristrutturata quando Caterina fa irruzione nella torretta che è diventata lo studio dello scrittore; lei e la governante Isolina sono spaventate per l’ennesimo episodio sinistro: rumori inspiegabili, luci che si accendono nel buio, e il gatto Minosse che gonfia il pelo come se qualcosa di invisibile lo avesse terrorizzato. Lo scrittore è irritato, lui vorrebbe solo concentrarsi in cerca di una buona storia da consegnare all’editore. Ma quando, sceso in paese in cerca di informazioni sul passato della casa, scopre le vicende legate alla “quercia di Pietrapesa” che le dà il nome, capisce che una storia ancor più intrigante di quelle che immagina per i suoi libri è venuta a cercarlo, ed esige che lui la percorra fino in fondo…
Un contenitore culturale Nulla di più Libri scelti su basi prettamente personali Non esiste un criterio di scelta tranne quello di ritenere la trama o la tematica trattata.
Informazioni personali
- RICCARDO SEDINI
- Sale, Alessandria, Italy
- Ex giornalista pubblicista; Organizzatore di festival letterari; Presentatore; Speaker radiofonico;
20 ottobre 2020
SÈBASTIEN BIANCO SOTTO IL SOLE BASTARDO
I padri non si scelgono: sono una scommessa – e purtroppo è facile perderla. Lo sa bene Giacomo "Jack" Montichiari, nato, cresciuto e fuggito da uno dei quartieri più difficili di Milano, e di cui ancora porta addosso cicatrici e fantasmi. L'unica capace di stanarlo dalle asperità dietro cui si è asserragliato dopo la morte della moglie Clelia è Perla, l'amica di sempre, un'altra sopravvissuta a un'infanzia buia, oggi avvocato pro bono di ragazzi con un presente difficile. Su sua richiesta, Jack accetta di nascondere Emiliano, primogenito nemmeno maggiorenne di un violento pregiudicato in carcere per omicidio, e cercare così di evitare che le colpe dei padri ricadano sui figli. Ma presto a Milano arriva lo zio del ragazzo, e Jack si ritrova invischiato in un intrigo che attraversa tutta la città, dai quartieri di lusso alle periferie degradate, mettendo a nudo tutto il torbido di cui gli esseri umani sono capaci.
19 ottobre 2020
ANTONELLO MANGANO LO SFRUTTAMENTO NEL PIATTO
Quando andiamo a fare la spesa vogliamo essere sicuri che la frutta e la verdura che acquistiamo siano sane e costino il meno possibile. Ma ci siamo mai chiesti come è possibile che le arance o l’uva che portiamo in tavola possono essere vendute a prezzi così ribassati? Questo libro-inchiesta dà conto di una delle pagine più vergognose dell’Italia di oggi, svelando come dietro quel che mangiamo si celano storie feroci di sfruttamento.
Al supermercato siamo contenti di trovare in offerta passate di pomodoro a 40 centesimi e arance ‘sottocosto’. Spesso le compriamo, soddisfatti del risparmio ottenuto; poi ce ne torniamo a casa, dove qualche volta ci capita di indignarci ascoltando in TV notizie spaventose sui lavoratori delle campagne, schiavizzati dal caporalato. C’è un filo comune che lega quelle notizie ai nostri comportamenti d’acquisto. Questo libro indaga la filiera di alcuni prodotti agricoli ad alto rischio, dalle arance ai pomodori, all’uva. Andando a ritroso dal supermarket ai centri di distribuzione, via via fino alle serre e ai campi, scopriamo che la brutalità del lavoro schiavile e la ‘modernità’ della globalizzazione convivono senza scontrarsi. E che l’economia globale porta i contadini di Rosarno a competere con quelli brasiliani; i pugliesi con i cinesi; i piemontesi con gli spagnoli. I ghetti, in questa ricostruzione, sono ‘soltanto’ la parte visibile del problema. Diffusi dal Piemonte alla Sicilia, raccontano storie di braccianti bruciati vivi negli incendi, morti negli incidenti stradali tornando dai campi. Parlano di donne rumene vittime di abusi sessuali e di raccoglitori accampati al freddo sotto le Alpi. Se i ghetti sono l’effetto, la causa è una filiera dominata dagli intermediari e sovrastata da oligopoli capaci di imporre non solo i prezzi, ma anche il colore della frutta e il gusto del consumatore. Attraverso i sei capitoli del libro, il lettore sarà accompagnato in un lungo viaggio: dagli agrumeti di Rosarno alle industrie di succo d’arancia tra Messina e Catania, dai supermercati del milanese ai campi di pomodori di Foggia e Ragusa, fino alle centrali logistiche padane. Infine, scopriremo i frutteti di Saluzzo e i vigneti del Chianti, dove lo sfruttamento si annida persino nelle aree più ricche, a causa di un sistema che porta comunque a comprimere il costo del lavoro. Il libro si chiude con una domanda cruciale: se non voglio essere ‘complice’ di un sistema ingiusto e se i supermercati non mi offrono sufficienti garanzie sull’eticità dei prodotti, allora dove faccio la spesa? Le alternative, per fortuna, iniziano a diffondersi: dagli orti urbani a una più diffusa responsabilità sociale d’impresa, dai Gruppi di Acquisto Solidale ai ‘bollini etici’ per le aziende che certificano la trasparenza della filiera.
17 ottobre 2020
ROBERTO CALASSO LA TAVOLETTA DEI DESTINI
In quel tempo remoto gli dèi si erano stancati degli uomini, che facevano troppo chiasso, disturbando il loro sonno, e decisero di scatenare il Diluvio per eliminarli. Ma uno di loro, Ea, dio delle acque dolci sotterranee, non era d'accordo e consigliò a un suo protetto, Utnapishtim, di costruire un battello cubico dove ospitare uomini e animali. Così Utnapishtim salvò i viventi dal Diluvio. Il sovrano degli dèi, Enlil, invece di punire Utnapishtim per la sua disobbedienza, gli concesse una vita senza fine, nell'isola di Dilmun. Il nome Utnapishtim significa «Ha trovato la vita». Dopo qualche migliaio di anni approda a Dilmun un naufrago, Sindbad il Marinaio. Utnapishtim lo accoglie nella sua tenda e i due cominciano a parlare. Ciò che Utnapishtim racconta è la materia di questo libro.
GIANCARLO DI MAGGIO UN ATTIMO PRIMA DI CADERE
Lacerato dal dolore, un uomo, la cui professione è curare le ferite psichiche, arriva sull'orlo del precipizio. Non cade, si sforza di rimettere insieme i pezzi e il racconto di come riesce a farlo si intreccia con quello della rivoluzione nella cura che lo salva come paziente e lo orienta come terapeuta. Nella psicoterapia, il primato della parola ha ceduto il campo: adesso è possibile lavorare anche su corpo, immaginazione e teatralizzazione, e le storie dei pazienti, casi clinici raccontati nello stile di una fiction, rendono conto della "svolta esperienziale" in atto. Nel libro i differenti fili della narrazione si intrecciano e si richiamano l'un l'altro, sfociando in una serie di colpi di scena finali. L'autore, come uomo e come psicoterapeuta, scioglie e riannoda le trame della scoperta scientifica e del dramma e ricorda che, per curare l'animo, bisogna tornare all'attimo prima della "caduta". Cogliere le persone in quell'istante è la chiave di volta della psicoterapia.
15 ottobre 2020
ENNIO TOMASELLI UN ANNO STRANO
Quando incontra il magistrato minorile Malavoglia Romy ha 16 anni, una famiglia disastrata alle spalle e fa già parte di una banda di delinquenti. Uno di fronte all'altra si tengono testa, tra arresti e fughe, cedimenti e delusioni, ma anche guardandosi da lontano in cerca di un'alleanza. Con piccoli passi su un ponte traballante, Malavoglia riesce a entrare nel passato di Romy, a dare via via forma e nome alle ombre, a iniziare un dialogo con la ragazza, che è anche con se stesso. Il pm a un passo dalla pensione e l'adolescente che sembra aver già troppo vissuto e patito affrontano quell'anno strano che è la vita, in tutti suoi tempi: un passato opprimente, un presente precario, un futuro in cui, comunque, si può sperare.
14 ottobre 2020
CRISTINA CONVERSO LA FORESTA FOSSILE
La scoperta della foresta fossile lungo la Stura di Lanzo è l'inizio di un eco thriller ad alta tensione. Il prof. Ernesto Meina, lo scopritore, scompare nel nulla, i suoi assistenti, il dottore forestale Giulio Nervi e la geologa Martina Globo, si gettano per strade diverse alla ricerca, svelando così un complesso quanto criminale intrigo. Nella vicenda si intrecciano storie di padri e di figli, di rancori mai spenti, di passioni e di libri, sullo sfondo di una natura bella e crudele, di un ambiente prezioso che è patrimonio di tutti e deve essere tutelato. Patrocinio e prefazione della Città Metropolitana di Torino. Appendice normativo-giuridica a cura del Prof. Alessandro Crosetti. Appendice tecnico-scientifica a cura del Prof. Edoardo Martinetto.
13 ottobre 2020
FRANCESCO ABATE I DELITTI DELLA SALINA
Quando una delle sigaraie – le manifatturiere del tabacco – va a chiederle aiuto, Clara Simon non sa che fare. È una bella ragazza, con quegli occhi a mandorla ereditati dalla madre, una cinese del porto che, nonostante le differenze di classe, aveva sposato il capitano di marina Francesco Paolo Simon. Poi però è morta di parto e il marito è finito disperso in guerra. Cosí, Clara vive con il nonno, uno degli uomini piú in vista di Cagliari, e lavora all'«Unione», anche se non può firmare i pezzi: perché è una donna, e soprattutto perché in passato la sua tensione verso la giustizia e il suo bisogno di verità l'hanno messa nei guai. Ma la sigaraia le spiega che i piciocus de crobi, i miserabili bambini del mercato, stanno scomparendo uno dopo l'altro e, di fronte alla notizia di un piccolo cadavere rinvenuto alla salina, Clara non riesce a soffocare il suo istinto investigativo. Grazie all'aiuto del fedele Ugo Fassberger, redattore al giornale e suo amico d'infanzia, e al tenente dei carabinieri Rodolfo Saporito, napoletano trasferito da poco in città e sensibile al suo fascino, questa ragazza determinata e pronta a difendere i piú deboli attraversa una Cagliari lontana da ogni stereotipo, per svelarne il cuore nero e scellerato.
12 ottobre 2020
BARBARA CAPPI - GRAZIA GIARDIELLO BALENE
Nella vita di Evelina ci sono cose che non vanno bene: le vertigini e Sergio, il suo amore comicamente infelice che la fa sentire una Butterfly over '60. Ma nella vita di Evelina ci sono anche cose che vanno benissimo: la sua amica Milla, il lavoro in casa editrice e un casalingo AirB&B, suo figlio l'altissimo ingegner Emanuele e l'adorata nipotina Zina. E soprattutto un sogno: andare alle Azzorre per vedere il passaggio delle balene. È da quando è piccola che se lo coltiva, questo sogno. Ed è strano che lei, esperta viaggiatrice solitaria, lì, per un motivo o per l'altro, non ci sia mai andata. Proprio quando Evelina ha la sensazione che sia troppo tardi per quella avventura, e che lei le balene le vedrà solo in cartolina, ecco che riceve da Sergio, come regalo d'addio, un biglietto per quelle isole incantate. Evelina parte col cuore in pezzi ma ciò che troverà durante il viaggio cambierà per sempre la sua vita.
ELEONORA CARTA PIANI INCLINATI
Nel cuore di un'estate rovente, il caso di Niccolò Solinas, di anni sette, scomparso dalla sua casa di Bortigiadas, in provincia di Olbia, si trasforma in un'indagine per omicidio quando il suo corpo viene ritrovato nel folto dei boschi del Monte Limbara, legato e con tracce evidenti di strangolamento. Il cadavere è stato scoperto da un ispettore della Forestale in perlustrazione, Daniele Fois, uomo schivo, poco disciplinato, grande conoscitore della natura impervia dei luoghi. Per questo, e perché solo con lui la gente del posto pare disposta a confidarsi, viene coinvolto nelle indagini. Nonostante i tentativi di mantenere il riserbo per guadagnare vantaggio sugli autori del crimine, la notizia della morte del bambino arriva alla stampa e il terrore di una nuova ondata di rapimenti invade l'Isola. Per questo, dal ministero viene subito inviata Linda De Falco, maggiore del ROS di grande esperienza e preparazione che, appena giunta sul posto, si rende conto della totale inadeguatezza delle forze e delle persone a sua disposizione. Tanto più che, dopo poche ore, viene avvertita della scomparsa di un altro bambino, anche lui di sette anni, di ottima famiglia. Linda è una donna competente, severa, esigente, sofisticata e maniacale sul lavoro. L'abitudine ad andare oltre alle apparenze e la notevole capacità di leggere l'animo umano la portano a fidarsi di un'unica persona tra quelle a sua disposizione: Daniele Fois. I due non potrebbero essere più diversi, ma dovranno unire le proprie competenze per fermare la mano che sta piegando anche gli spiriti più forti.
PAOLO ROVERSI ALLA VECCHIA MANIERA
Sono gli ultimi giorni dell’Expo, e Milano galleggia in un inedito silenzio quando in pieno centro viene ritrovato il cadavere di un avvoca...
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La pandemia pare agli sgoccioli, l’invasione dell’Ucraina sembra imminente e una bomba ha appena fatto saltare in aria la villa del diretto...
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Il volume contiene tre parti, fra loro collegate dalla stessa domanda sullo stato del mondo - più esattamente: sulla fine del mondo - e sul...









